Siamo naturali con la Natura?

I materiali naturali piacciono tanto, rendono gli ambienti domestici caldi e accoglienti. Negli spazi in cui l’igiene è una priorità poi, è quasi “naturale” usare materiali forniti direttamente da Madre Natura.

Cucina PurapietraMa abbiamo davvero un rapporto “naturale” con questi materiali? “Le pietre usate per gli arredi in cucina oggi sono tante, anche se in realtà solo il Porfido e il Granito offrono la migliore risposta agli stress da preparazione del cibo.” Spiega Fabio Moscato, del brand Purapietra. “Sostanze acide come il succo di limone, l’aceto oppure i liquidi molto caldi macchiano più facilmente pietre come le Quarziti o i Limestone. Ma queste, oggi, piacciono molto, perciò vista la resistenza del pubblico ad accettare una superficie con segni d’usura, ormai trattiamo tutte le superfici delle pietre con sostanze antimacchia. Sono trattamenti amici dell’ambiente, perché a base d’acqua e talmente “gentili” che le superfici trattate poi superano i test per il contatto alimentare.”

Ma tutto queste azioni preventive sono naturali? “In realtà per noi che lavoriamo in questo settore da più di quarant’anni (mio padre ha fondato Moscato Marmi negli anni ’70) è un po’ strano pensare di dover trattare un materiare resistente come la pietra. Fino a non molti anni fa le lastre che preparavamo per gli interni domestici non subivano nessun trattamento. Lavabo bianco Asiago Purapietra

Erano naturali e come tali sarebbero invecchiate insieme agli abitanti della casa. Oggi invece c’è quasi una richiesta di eterna giovinezza, anche per loro”.

Potreste fornire anche lastre non trattate? “Certo, perché ogni piano cucina, o banco da lavoro, viene fatto su misura per un certo ambiente, quindi oltre alle dimensioni il cliente sceglie anche la pietra, la finitura e il trattamento. In fondo la cucina è l’ambiente in cui ci dedichiamo ad una delle attività più intime e naturali. Prepariamo il cibo, lo dividiamo con gli altri, mangiamo… è giusto che la cucina rifletta il nostro modo di vivere non solo dal punto di vista estetico ma anche emotivo e, perché no? Irrazionale”.

“A proposito di passioni e irrazionalità, vi mostro dei campioni con la finitura che abbiamo chiamato Vintage. E’ un contrasto tra lucido e opaco. Direi che la lavorazione ‘drammatizza’ quasi la superficie, al tatto e alla vista. Purapietra E poi ogni pietra reagisce in modo diverso al processo, salvaguardando in questo modo l’unicità della lastra. E forse lasciandola più vicina alla Natura”.

Nella prima immagine: banco cucina prodotto da Arthesi Cucine.

Nell’ultima immagine campioni di pietre Elegant Dune (tonalità rosso), Maui (bianco e nero), Emerald Pearl (blu scuro)