Il lettino Montessori per cullare un nuovo modello produttivo

Il lettino ideato da Maria Montessori per i piccoli ospiti degli asili ha un aspetto poco appariscente, ma come tutte le buone idee ha lasciato un segno indelebile nella storia degli arredi per l’infanzia.

Oggi quel lettino torna, rivisitato dalla coppia di designer Valerio Vinaccia e Laura Consorti che ne hanno fatto anche il primo prodotto in vendita per il brand Woodly. Anche Woodly è una loro idea, immaginata, elaborata, e analizzata per un anno, e poi diventata realtà nei primi mesi del 2013. Com’è nata l’idea di un’azienda eco-oriented? “Nasce dalla nostra esperienza personale” raccontano Laura e Valerio.

Montessori

Lettino stile Montessori in abete

woodly

Sede Woodly: casa, fabbrica, uffici…

“Ho lavorato come designer a Milano per circa trent’anni” aggiunge Valerio “perciò conosco il mestiere e il mercato. Ho capito che era arrivato il momento di fare qualcosa di diverso, rispetto ai modelli di business tradizionali, e così abbiamo creato Woodly. Che è un brand eco-oriented, ma anche una fabbrica diffusa, uno spazio di sperimentazione per nuove idee.”

Una nuova idea richiede anche nuovi luoghi, perciò Valerio e Laura hanno deciso di creare Woodly in un ambiente che fosse coerente con il progetto generale, e tra il 2012 e il 2013 si sono trasferiti sulle colline di Parma dove, nel piccolo borgo di Faviano Superiore, hanno trasformato un’antica casa in pietra in abitazione, fabbrica e uffici. “Non riusciamo a produrre tutto in casa perciò collaboriamo con artigiani locali di Tizzano alla scoperta di metodi tradizionali per la lavorazione del legno, ancora oggi molto validi. Qui da noi, invece, montiamo e imballiamo i prodotti finiti. Più in là riusciremo a fare anche una parte delle lavorazioni, nel laboratorio già attrezzato con alcuni machinari. Un’azienda tradizionale non non farebbe mai quello che stiamo facendo. E invece la risposta del pubblico è stata molto buona”.

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Culla sospesa in legno e feltro

Cosa vuol dire? ” Che nonostante il periodo non sia dei migliori, le persone scelgono di spendere anche poco più del solito, purché siano certi della qualità del prodotto. Perciò abbiamo sempre un dialogo diretto con il pubblico attraverso la nostra pagina Facebook, su cui, tra l’altro, non parliamo solo di noi ma anche di tutte le cose belle e interessanti che si trovano su questo territorio”. Com’è nato il lettino Montessori? “Cercavamo un lettino per i nostri figli ma trovavamo solo costosi prodotti tedeschi. Con Laura abbiamo deciso di rivisitare il lettino di cui avevamo molto sentito parlare, dandone una nostra interpretazione: abbiamo aggiunto le ruote, trovato le finiture più adatte…e alle mamme è piaciuto. Forse anche perché il lettino del formato medio può essere utilizzato per molti anni. C’è un pubblico molto sensibile a questo tipo di prodotti. Le richieste sono in aumento, ma la nostra non è una grande azienda industrializzata. Perciò al momento possiamo produrne al massimo dieci pezzi a settimana.”

faggio

Supporto per bici in legno di faggio

Cosa prevedi per i prossimi mesi? “Tra alcune settimane inizieremo a vendere i supporti per bicicletta. Sono piccole strutture in legno da fissare al muro, a cui viene agganciata la bici. “E per l’infanzia? “Oltre alla culla sospesa in legno e feltro di lana, che si trasforma in tavolo basso, stiamo lavorando ad un progetto più complesso. In quel caso il prodotto sarà legato ad un servizio che riteniamo molto utile non solo per le mamme ma anche per la comunità. Ma per ora non possiamo dire di più…”

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Tavolino ricavato dal riuso della culla sospesa