La bellezza dell’acqua in AQUATECTURE

La bellezza dell’acqua e la sua centralità come bene sociale, sono i temi a cui lavorano da oltre due anni Roberto Marcatti e Cintya Concari fondatori dell’associazione no profit “H2O Nuovi scenari per la sopravivenza” e promotori del progetto AQUATECTURE.

Il progetto partecipa in questi giorni al concorso nazionale 7 Green Award 2013, organizzato dal magazine Sette Green del Corriere della Sera. E’ un concorso che non distribuisce premi in denaro ma un riconoscimento importante a tutti coloro che lavorano in progetti legati al tema della sostenibilità. La competizione si conclude il 22 novembre. (link per il voto) 

AQUATECTURE

Cover del volume AQUATECTURE

Roberto e Cintya, ci raccontate cos’è AQUATECTURE? In realtà è tante cose. E’ una proposta concreta per riportare nelle nostre città l’uso corretto dell’acqua pubblica. E’ un’idea a cui hanno generosamente aderito oltre quaranta architetti e designer italiani, dai trenta agli ottant’anni, dagli emergenti agli internazionalmente noti, regalando il progetto di una “casa per l’acqua pubblica”. E’ un volume che raccoglie tutti i progetti e gli interventi di alcune personalità del settore. Ed è anche uno strumento che, attraverso la cultura del progetto, potrebbe aiutare le municipalità a piantare nei centri urbani quelle che potremmo definire “piccole architetture sociali”.

Pozzo. Design Barbara e Poncellini

Pozzo. Design Barbara e Poncellini

Perché?  In tutte le grandi città ormai le fontane pubbliche tendono a scomparire, a causa dei costi di mantenimento, e invece con questo progetto ribadiamo l’importanza sociale della distribuzione dell’acqua pubblica. A Milano, in particolare, le “case dell’acqua” o “water center”, potrebbero essere realizzate in occasione dell’EXPO 2015, ma il progetto è pensato per tutti i grandi o piccoli centri urbani.

AQUAMAT. Design D'Urbino e Lomazzi

AQUAMAT. Design D’Urbino e Lomazzi

Avete avuto risposte in questo senso dagli enti pubblici? In Italia in realtà non riusciamo a farci ascoltare molto mentre all’estero questo progetto, per esempio, lo scorso anno ha ricevuto il premio Green Dot Awards di Los Angeles, nella categoria servizi e servizi no-profit. Il tema evidentemente è centrale e sentito ad ogni latitudine, perché l’acqua è presente in tutti i cicli vitali, produttivi, sociali…

Casa dell'acqua - Acqua di casa. Design Elisa Lega

Casa dell’acqua – Acqua di casa. Design Elisa Lega

Ci sono in realtà già alcuni water center sul nostro territorio, ma non hanno una forte personalità, dal punto di vista estetico. I progetti che abbiamo visto in AQUATECTURE sono invece molto attenti alla bellezza. Ma l’estetica è davvero così importante? Si, la bellezza è un concetto prioritario. Pensiamo che l’architettura sociale o il progetto ecosostenibile devono essere belli proprio perché attraverso di loro possiamo salvare, in ogni senso, l’ambiente in cui andranno a vivere.

La mostra dei progetti per AQUATECTURE al Castello di Acaya (Lecce)

La mostra dei progetti per AQUATECTURE al Castello di Acaya (Lecce)

Conosciamo i water center di cui parli e proprio per questo abbiamo voluto dimostrare che a partire dalle stesse dimensioni, volumi e funzionalità, una sana cultura del progetto può offrire molto di più alla comunità.

La capanna dell'acqua. Design Aldo Cibic

La capanna dell’acqua. Design Aldo Cibic

Del tema della bellezza ne parla anche Paolo Deganello, nell’introduzione del volume AQUATECTURE. Proprio perché dobbiamo tornare a progettare per il sociale e per il territorio dobbiamo farlo nel migliore dei modi. Dobbiamo creare cose belle e durature, che non siano uno “spreco” per la società ma qualcosa che aggiunge valore al bene comune.

Oasis. Design Giacomo Cesaro

Oasis. Design Giacomo Cesaro

Si prevede qualche realizzazione? Avevamo proposto un po’ di tempo fa, questo progetto ad alcuni comuni del Sud Salento, ipotizzando di creare water center diversi, in diversi comuni. Avremmo creato in questo modo un particolarissimo percorso turistico di piccole architetture sociali. Avevamo avuto anche molte adesioni, anche perché in quel territorio ci sono gravi problemi nati dall’avanzamento del mare verso le falde sotterranee di acqua dolce. Il progetto piaceva ma purtroppo siamo arrivati in un periodo in cui la crisi economica nazionale ha imposto dei tagli pesanti anche alle amministrazioni locali, derivati dal famoso Patto di Stabilità. E così, per ora, non è ancora sorto alcun water center.  Logo_ITALIANOOra, per sostenere la realizzazione di queste AQUATECTURE – piccole architetture sociali per l’acqua, può essere utile anche un voto al progetto, nel 7 Green Award 2013. Da dare entro il 22 novembre 2013.