Un divano è un’isola felice

Si può sempre creare qualcosa di nuovo, anche se parliamo del divano. L’oggetto diventato ormai il cuore tradizionale del relax domestico, l’isola felice a cui approdiamo ogni sera per chiacchierare, ascoltare un po’ di musica, guardare la TV.

Non è forse del tutto una coincidenza, allora, che il progetto di tante “isole felici” sia dovuto ad una designer sarda. Anna Deplano disegna infatti da circa quindici anni per Citterio Meda collezioni di divani che a volte battezza perfino con nomi di località sarde: Karel, il primo divano disegnato da Anna per Citterio Meda, chiamato con il nome fenicio della città di Cagliari, e poi Tharros , altra località sarda, la sedia Chia, ecc… Dopo tanti divani, sedie, letti, complementi… quest’anno è arrivato Brio.

Collezione BRIO, design Anna Deplano

Collezione BRIO, design Anna Deplano

Anna qual è la particolarità di questo divano? Anna Deplano: In realtà Brio è un sistema di divani piuttosto ampio e flessibile. A partire dai due classici modelli base – il divano a 2 e 3 posti – ci sono poi altri moduli, combinabili tra loro, come la chaise longue, il pouf, il divano letto, la penisola… da combinare per ottenere la propria personalissima configurazione. Anche i cuscini sono stati dimensionati per lasciare la libertà di creare la propria seduta ideale.

Collezione BRIO, design Anna Deplano. Una particolare combinazione bifronte.

Collezione BRIO, design Anna Deplano. Una combinazione bifronte.

C’è però un accessorio particolare che si può abbinare ai vari moduli. A.D.: Ho pensato di associare alle varie sedute dei complementi in alluminio lucido o metallo colorato. Sono quasi delle mensole, ripiani applicabili alla spalliera del divano, che caratterizzano il design dell’imbottito e naturalmente hanno anche una funzione di supporto, per bicchieri, telefono, telecomando, libri, playstation… Oltre alle mensole c’è anche un tavolino che si può posizionare davanti o alle spalle del divano.

Collazione BRIO, design Anna Deplano. Modulo a tre posti.

Collazione BRIO, design Anna Deplano. Modulo a due posti.

La seduta e in generale le dimensioni del sistema Brio sono piuttosto importanti. A.D.: Questa collezione è stata pensata per gli spazi ampi, quindi non solo ambienti domestici ma anche alberghi, sale longue. Ho proposto una seduta ampia perché in questo modo il divano può essere utilizzato anche come letto temporaneo.

Collezione BRIO. Modulo Penisola.

Collezione BRIO. Modulo Penisola.

Anna, a vedere il disegno pulito di questa collezione si potrebbe pensare che abbiate sviluppato il progetto in tempi brevi. E’ andata così? A.D.: I tempi della progettazione possono essere molto vari. Non dipende solo dal progetto in sé ma, per esempio, da quanto è impegnata l’azienda in un dato momento, dall’impegno necessario per realizzare i prototipi, trovare i giusti componenti. In genere non presento mai una sola idea all’azienda. Lascio invece a loro il tempo necessario per decidere quale sia il progetto più adeguato a quel momento.

Collezione BRIO, design Anna Deplano per Citterio Meda

Collezione BRIO, design Anna Deplano per Citterio Meda

Brio per esempio non è riuscito a farsi accettare subito, ma dopo circa sei mesi l’azienda ha deciso di trasformare il progetto in prodotto. E poi è iniziata la complicata fase della prototipizzazione: la scelta della palette di colori e tessuti, proposta da me e rivista sulla base delle strategie aziendali, la complessa realizzazione della versione d’angolo, con un particolare taglio obliquo, il dimensionamento corretto delle mensole in metallo…. i tempi in questi casi non sono mai brevi, ma Brio alla fine ce l’ha fatta.

Anna Deplano è nata a Cagliari, ma vive e lavora a Milano. Ha studiato al Politecnico di Design e all’Accademia di Belle Arti di Brera. Lavora come consulente per numerose aziende, occupandosi principalmente di ricerche di avanguardia nel campo del design e dell’immagine.